Contratto di leasing immobiliare
Sul contratto sono specificati il tipo di tasso previsto, le spese, gli oneri, l’ammontare e il numero delle rate e tutte le condizioni, compresi i rischi e le caratteristiche di servizio. In alcuni casi è possibile contare su una proroga contrattuale, grazie alla quale la società consente al cliente di prolungare il contratto una volta giunto a scadenza.
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Leasing per gli immobili
Il leasing può essere utilizzato per acquistare un immobile nuovo od usato, o per costruirne uno o per ristrutturarlo. In generale la durata di tale formula finanziaria va dagli 8 ai 12 anni. Alle rate può essere applicato un tasso fisso o variabile, e contestualmente alla prima rata è chiesto il pagamento di un maxicanone di una certa entità.
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Leasing per casa privata
Spesso nel caso in cui si richieda un leasing per la propria casa, l’istruttoria da parte della società di leasing prevede anche una verifica catastale ed una perizia da parte di un proprio tecnico di fiducia, il costo della quale è a carico dell’utilizzatore. Il contratto di leasing può riguardare un immobile già esistente o da ristrutturare, od uno da costruire.
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Leasing costruendo
Possiamo senz`altro citare “Immobiliare Costruendo“, l’offerta di UniCredit Leasing, che finanzia immobili ancora da costruire ad uso professionale, industriale o commerciale. Questa proposta di costruendo è rivolta alle imprese di qualunque natura giuridica, ai lavoratori autonomi ed anche ai privati. Prevede il prefinanziamento fino alla chiusura del cantiere.
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Calcolo del leasing immobiliare
Per effettuare il calcolo di un leasing immobiliare è necessario indicare l’importo del leasing, l’acconto, il riscatto e il tasso di interesse. Il calcolo del costo effettivo per l’utilizzatore deve essere effettuato considerando anche i costi accessori e l’IVA al 20% caricati su ogni rata. A seconda delle situazioni, bisognerà valutare l’eventuale presenza di agevolazioni.
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Rata leasing immobiliare
La rata dipenderà dalla durata del contratto di leasing, dall’entità dell’anticipo che viene corrisposto inizialmente, dal prezzo previsto per l’opzione di riscatto. Anche il tipo di tasso previsto dal contratto è un fattore determinante per calcolare l’entità della rata da sostenere, in quanto, nel caso di canoni indicizzati, la rata cambiarà nel tempo.
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